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La draga Los Olivillos rischia di affondare a Dénia dopo otto mesi senza permesso di demolizione

La draga Los Olivillos, attraccata nel porto di Dénia, si inclina sempre più e corre rischio di affondamento mentre Capitaneria di porto accumula otto mesi senza risolvere il permesso di demolizione, secondo la Direzione generale dei porti.

Redazione La Marina Times
Martedì 6 ottobre 2026, 14:33 · 2 min di lettura
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La draga Los Olivillos rischia di affondare a Dénia dopo otto mesi senza permesso di demolizione
La Marina Times

La draga Los Olivillos, attraccata al Moll del Martell del porto di Dénia, presenta un'inclinazione crescente e un rischio reale di affondamento, mentre Capitaneria di porto —dipendente dal Ministero dei trasporti— accumula otto mesi senza risolvere l'autorizzazione di demolizione, secondo fonti della Direzione generale dei porti della Generalitat.

Queste stesse fonti indicano che la richiesta, formalizzata il 2 febbraio 2026, rimane senza risposta: «Capitaneria di porto non concede il permesso per demolirla da 8 mesi».

Gli ultimi temporali hanno aperto buchi nello scafo e aggravato i danni strutturali dell'imbarcazione, il che ha elevato il pericolo che finisca per affondare. Il 21 settembre è stato necessario installare pompe di achique per mantenerla a galla.

La nave arrivò al porto nel 2019, su richiesta della sua allora proprietaria, l'azienda Arenas del Sur, con l'argomento di una sosta tecnica per riparazioni che non si realizzò mai. Nel 2022 l'azienda entrò in concordato preventivo e abbandonò definitivamente la draga nella darsena, senza che, secondo la Direzione generale dei porti, il precedente Govern del Botànic agisse al riguardo; fu già con l'attuale Govern del PP quando, secondo le stesse fonti, si avviò il procedimento che dichiarò lo stato di abbandono della nave.

A febbraio 2024 l'azienda navarra Las Machoras acquisì la draga per procedere alla sua demolizione, con un calendario iniziale di appena tre settimane: una per la decontaminazione e due per lo smontaggio. La decontaminazione e la degassificazione dei serbatoi conclusero a maggio di quell'anno, ma lo smantellamento rimase sospeso per mancanza del progetto tecnico e della cancellazione della nave presso la Direzione generale della marina mercantile.

La conselleria sostiene che il rimorchio dell'imbarcazione fuori dalla darsena senza demolirla preventivamente non risulta praticabile dato il suo deterioramento, che le impedisce di navigare in mare aperto, rispetto ad altre alternative che l'Amministrazione statale valuta. Non risulta risposta di Capitaneria di porto alle consultazioni presentate.

Fonti

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