Mar 13 ott 2026
← Prima pagina
EconomiaDénia

Baleària lancerà il 23 ottobre il suo primo catamarano elettrico Tarifa-Tangeri

L'armatore costruisce negli Astilleros Armón di Gijón due catamarani gemelli con propulsione 100% elettrica destinati alla rotta Tarifa-Tangeri, la cui operazione inizierà nell'estate 2027.

Redazione La Marina Times
Venerdì 2 ottobre 2026, 23:56 · 2 min di lettura
Baleària lancerà il 23 ottobre il suo primo catamarano elettrico Tarifa-Tangeri
El catamarán se está construyendo en los Astilleros Armón de Gijón. · La Marina Times

Varo del primo nave il 23 ottobre

Baleària estrarrà dal bacino di carenaggio il prossimo 23 ottobre il primo dei due catamarani elettrici che sta costruendo negli Astilleros Armón di Gijón per coprire la traversata tra Tarifa e Tangeri. La nave, di 87 metri di lunghezza, avrà l'entrata in servizio a partire dall'estate 2027, mentre il secondo catamarano gemello potrebbe iniziare a operare a fine del prossimo anno, dando inizio così al primo corridoio marittimo a emissioni zero tra Europa e Africa.

Un progetto di oltre 200 milioni

L'insieme del progetto strategico, che include la costruzione di entrambi i fast ferry e l'elettrificazione dei porti di Tarifa e di Tangeri City, supera i 200 milioni di euro di costo. I due navi potranno percorrere integralmente le 18 miglia nautiche che separano entrambi i porti unicamente con propulsione elettrica, senza generare emissioni, rumore né vibrazioni. La ricarica si effettuerà mediante bracci robotici automatizzati con una potenza fino a 16 megawatt, il che permetterà completare il processo in 40 minuti.

L'avanguardia della decarbonizzazione navale

Il presidente di Baleària, Adolfo Utor, ha valutato la portata di questa costruzione per la strategia ambientale dell'azienda: «questa costruzione rappresenta un punto di riferimento nella roadmap dell'azienda verso la decarbonizzazione». Utor ha sottolineato inoltre la dimensione tecnologica dell'iniziativa al affermare che «questi due fast ferry materializzano un progetto tecnologico di primo livello che colloca Baleària all'avanguardia della transizione energetica del trasporto marittimo in Europa».

Un bacino di carenaggio condiviso dai due navi

Il direttore dei Nuovi Progetti di Flotta di Baleària, Pablo García, ha spiegato la particolarità tecnica di sollevare entrambe le imbarcazioni nella stessa installazione: «la costruzione simultanea nello stesso bacino richiede sigillare e far galleggiare la sezione già costruita della seconda nave mentre il suo gemello». García ha dettagliato inoltre i passi successivi una volta ritirato il primo catamarano: «una volta estratto il primo fast ferry si vuoterà di nuovo il bacino per terminare il secondo catamarano in asciutto».

Fonti

  • Balearia
CondividiFacebookXWhatsApp

Ricevi La Marina Times via email

Le notizie più rilevanti della Marina Alta ogni mattina, oppure ogni venerdì le più lette della settimana.

Frequenza
Accedi per partecipare. I commenti vengono pubblicati con il tuo nome visibile.
Non ci sono ancora commenti. Scrivi il primo.