← Prima paginaIl TSJCV esclude due parcelle di Cumbre del Sol dal SIC Penya-segats de la Marina
Una sentenza del Tribunale Superiore di Giustizia della Comunità Valenciana esclude dal sito protetto Penya-segats de la Marina due parcelle dell'urbanizzazione Cumbre del Sol, a Benitatxell, in seguito al ricorso presentato dalla promotrice VAPF.
Redazione La Marina Times
Sabato 3 ottobre 2026, 10:36 · 2 min di lettura
IAScritto con l’aiuto dell’IA a partire dalle fonti citate e rivisto dalla redazione. Come lavoriamo Sentenza sul decreto di protezione
La Sezione Contenzioso-Amministrativa del Tribunale Superiore di Giustizia della Comunità Valenciana (TSJCV), con risoluzione della sua Prima Sezione datata 17 novembre, ha dato parzialmente ragione alla promotrice VAPF contro il decreto 197/2022 della Generalitat, norma che aveva dichiarato la Zona Speciale di Conservazione e la Zona di Protezione Speciale per gli Uccelli nota come Penya-segats de la Marina. Il tribunale parla di «nullità parziale» del testo autonomico e ordina che due delle tre parcelle rivendicate dall'azienda, identificate come B e C, «dovranno restare escluse» dall'ambito protetto.
L'argomento della Sala
Secondo il TSJCV, la Generalitat ha fondato l'inclusione di questi terreni su una pianificazione che ha qualificato come «una pianificazione non vigente»: il nuovo Piano Generale che il Comune di Benitatxell ha approvato in via provvisoria nel 2011, ma che non ha mai ricevuto l'approvazione definitiva da parte della stessa Generalitat. La pianificazione applicabile al momento dell'emanazione del decreto era, in realtà, quella derivante dal Piano Particolareggiato del 1975 e dalle Norme Sussidiarie del 1987.
La perizia tecnica svolta nel procedimento ha accertato che le parcelle B e C risultavano classificate come terreno urbano, con qualificazione di abitazioni raggruppate, e disponevano di tutti i servizi propri di un nucleo urbanizzato: asfalto, marciapiedi, acqua, fognatura ed elettricità.
Disparità rispetto alla parcella A
La sentenza ricorda che la stessa Generalitat aveva già escluso dallo spazio protetto una terza parcella, la A, per trovarsi urbanizzata, mentre manteneva B e C all'interno del perimetro di protezione. Il tribunale ritiene che questa differenza di trattamento sia priva di giustificazione e violi il principio di uguaglianza.
La nullità dichiarata riguarda unicamente queste due parcelle dell'urbanizzazione Cumbre del Sol: il resto del decreto che ampara lo spazio Penya-segats de la Marina continua a essere in vigore. La risoluzione non è definitiva e le parti hanno un termine di 30 giorni dalla sua notificazione per presentare ricorso di cassazione, sia dinanzi alla Corte Suprema, sia dinanzi alla stessa Sala del TSJCV. La sentenza non impone il pagamento delle spese a nessuna delle parti.