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Dénia si presenta come città verde, ma le sue foto mostrano un'altra realtà: quale modello di aree verdi vuole la città?

Il Comune di Dénia difende una città «amichevole, salubre e sostenibile», con 600.000 metri quadrati di aree verdi. Ma le immagini che diffonde mostrano parcelle secche e da poco ripulite. Altri comuni, anche con estati secche, hanno scelto l'acqua rigenerata, l'alberato e i prati adatti al caldo. È una questione di clima o di modello?

Redazione La Marina Times
Domenica 4 ottobre 2026, 14:00 · 7 min di lettura
Dénia si presenta come città verde, ma le sue foto mostrano un'altra realtà: quale modello di aree verdi vuole la città?
A la izquierda, estado actual de una zona verde de Dénia; a la derecha, recreación digital de cómo podría verse. · La Marina Times

Una città che si presenta verde

Il discorso municipale è chiaro. Presentando il progetto del Bosc de Diana nel marzo 2025, il viceindaco di allora e sindaco oggi, Rafa Carrió, ha inquadrato il parco nel modello di città del governo locale, che aspira a fare di Dénia una città «amichevole, salubre e sostenibile». L'assessora al Territorio, Maria Josep Ripoll, l'ha descritto in varie occasioni come «il grande polmone verde della città».

I dati ufficiali accompagnano quel racconto. Secondo l'assessore ai Parchi e Giardini, Pepe Doménech, Dénia dispone di circa 600.000 metri quadrati di aree verdi. Con una popolazione che supera i 50.000 abitanti, equivale a circa 12 metri quadrati per abitante, superiore al minimo di 10 che la legislazione urbanistica della Comunità Valenciana richiede.

Ma la legge misura solo quanto terreno si riserva. Non dice nulla sul fatto che quel terreno abbia erba verde, alberi o ombra. E qui inizia la domanda.

Quello che mostra lo stesso Comune

Dénia si presenta come città verde, ma le sue foto mostrano un'altra realtà: quale modello di aree verdi vuole la città?
Zona verde municipal de Dénia. Foto compartida por el concejal de Parques y Jardines, Pepe Doménech. · La Marina Times

Il paradosso lo offre lo stesso Comune. Le immagini che diffonde per mostrare i suoi lavori di manutenzione non mostrano parchi frondosi, ma parcelle di terra con erba secca o da poco ripulita, alberato disperso e scarsa ombra.

Rispondono al modello di gestione vigente. Nel luglio 2025, il Comune ha affidato all'azienda Actúa il contratto di diserbo e manutenzione delle aree verdi, per 195.000 euro annui e due anni prorogabili. Copre circa 60 aree verdi di Les Marines, il Montgó e Les Rotes, con tra due e sei interventi all'anno. In altre parole: buona parte delle aree verdi della periferia non si irrigano né si giardineggiano; si diserbano periodicamente.

Nel centro urbano il criterio è diverso. Il Comune ha rafforzato con due operai in più la manutenzione di giardini come la Glorieta del País Valencià, il parco dell'Arciduca Carlo o la via Elx, circa 6.000 metri quadrati che funzionano come rifugio climatico. La squadra comunale di Parchi e Giardini conta 23 persone.

«Anche l'erba è una pianta»

Il Comune non nega quella differenza; la difende. Presentando il contratto, l'allora sindaco, Vicent Grimalt, ha chiesto ai cittadini di capire che non tutte le aree verdi devono essere mantenute con lo stesso criterio estetico. «Un'area verde deve essere verde», ha affermato, e ha rivendicato la vegetazione spontanea e la biodiversità che molte di queste aree ospitano. «Anche l'erba è una pianta», ha aggiunto.

È un modello con sostenitori nell'urbanesimo ecologico, che rivendica gli spazi naturalizzati di fronte al prato e al giardino ornamentale. La questione che pongono le foto è un'altra: se un terreno secco, diserbato poche volte all'anno, con qualche albero isolato e senza ombra né sentieri, svolge quella funzione o è, semplicemente, un lotto con qualificazione di area verde.

La Nucía: lo stesso clima, un'altra immagine

Dénia si presenta come città verde, ma le sue foto mostrano un'altra realtà: quale modello di aree verdi vuole la città?
Rotonda de entrada a La Nucía, con el Puig Campana al fondo. · La Marina Times

Poco più di un'ora da Dénia, nella vicina Marina Baixa, La Nucía condivide il clima mediterraneo di estati lunghe e secche. I suoi spazi pubblici più visibili, come la rotonda d'ingresso al municipio, mostrano a inizio ottobre un prato verde e curato, con il Puig Campana sullo sfondo.

È uno spazio vetrina, come lo sono gli ingressi di molti municipi. Ma dimostra che, con lo stesso clima della costa alicantina, mantenere aree verdi dall'aspetto curato è una decisione di gestione.

Boadilla e Rivas: verde nell'interno secco

Il confronto può ampliarsi fuori dalla Comunità Valenciana. Nell'area di Madrid, con estati ugualmente calde e secche, comuni come Boadilla del Monte o Rivas-Vaciamadrid mantengono le loro aree verdi urbane con prato irrigato, siepi e alberato, anche negli spazi di quartiere e non solo nei parchi principali.

A Boadilla del Monte, quasi la metà del territorio comunale è costituita da aree verdi, giardini e parchi forestali. È, certo, uno dei comuni con maggior reddito della Spagna, qualcosa da tenere in conto nel confronto.

Rivas-Vaciamadrid offre un altro esempio, più incentrato sull'acqua: il Canal de Isabel II ha investito nel 2014 circa 12 milioni di euro nella rete di irrigazione con acqua rigenerata del municipio, il che permette di irrigare le sue aree verdi senza ricorrere all'acqua potabile.

Alicante irriga con acqua depurata

Più vicino, e con un clima paragonabile, Alicante ha fatto dell'acqua rigenerata la base del suo modello. La città prevede che l'87 per cento delle sue aree verdi possa essere irrigato con acqua proveniente dai suoi depuratori, il che le permetterà di risparmiare circa 175.000 metri cubi annui di acqua potabile. Questa primavera ha piantato circa 500 alberi nuovi nei suoi quartieri per guadagnare ombra e combattere l'effetto isola di calore.

Lo sforzo si riflette anche nel bilancio. Alicante ha messo a gara il suo nuovo contratto di parchi e giardini per 44,7 milioni di euro per quattro anni, e tra le aziende appaltatrici e il personale comunale avrà circa 200 persone dedicate alla cura delle sue aree verdi.

Il prato che resiste al calore

L'argomento del clima ha, inoltre, una risposta tecnica. Non tutti i prati consumano lo stesso. Le guide di giardinaggio evidenziano la bermuda, Cynodon dactylon, nota come grama, come una delle migliori opzioni per il clima mediterraneo: resiste al calore, alla siccità, al calpestio e alla salinità, e si rigenera rapidamente. Le varietà ibride possono richiedere fino al 30 per cento meno acqua della festuca, il prato più comune nei climi freschi.

Non è una soluzione magica. La bermuda ha bisogno di irrigazione in estate, perché la siccità arresta la sua crescita, e ingiallisce in inverno quando le temperature scendono sotto i 5 gradi. Ma tollera bene l'acqua rigenerata, anche mediamente salina, il che la rende un'alternativa realistica se combinata con una rete di irrigazione di quel tipo.

Il grande polmone verde, ancora in progetto

La grande scommessa verde del Comune è il Bosc de Diana, il cui primo progetto risale al 2008. Oggi esiste un tratto di circa tre ettari accanto al tracciato del TRAM. Nel marzo 2025 è stata presentata la sua ampliazione a circa 51.000 metri quadrati, con circa 500 ulivi, carrubi, spino di Cristo e pini e un centinaio di mandorli, con un bilancio di 3,7 milioni di euro. Il progetto si è paralizzato nel settembre 2025 per un ricorso, e i due milioni di fondi europei previsti sono stati destinati ad altri lavori. Ad aprile 2026, il consiglio ha iniziato l'iter del Piano Speciale Alqueries, che lo include insieme a un parco allagabile.

Mentre tanto, l'ombra resta in sospeso in molti parchi giochi, che rimangono esposti al sole tutto il giorno e vuoti in estate. L'installazione di zone d'ombra figura tra i progetti votati nei bilanci partecipativi.

Quale modello di città vuole Dénia?

Dénia rispetta su carta gli standard di superficie verde che la legge esige. Quello che è in discussione è la qualità, e qui trovano spazio almeno tre modelli: quello delle aree naturalizzate che si diserbano periodicamente, che il governo locale difende; quello del giardino mediterraneo con specie adatte e alberato d'ombra; e quello dei prati resistenti irrigati con acqua rigenerata, come fanno altri comuni.

Ognuno ha costi, consumi idrici e risultati diversi. Il confronto con municipi che condividono lo stesso clima mostra che il verde non dipende solo dal cielo, ma dalle decisioni di ogni comune. La domanda ormai non è se Dénia può avere aree verdi curate, ma quale modello vuole per i suoi abitanti e quanto è disposta a investire in esso.

Dénia si presenta come città verde, ma le sue foto mostrano un'altra realtà: quale modello di aree verdi vuole la città?
Zona verde municipal de Dénia. Foto compartida por el concejal de Parques y Jardines, Pepe Doménech. · La Marina Times
Dénia si presenta come città verde, ma le sue foto mostrano un'altra realtà: quale modello di aree verdi vuole la città?
Zona verde municipal de Dénia. Foto compartida por el concejal de Parques y Jardines, Pepe Doménech. · La Marina Times
Dénia si presenta come città verde, ma le sue foto mostrano un'altra realtà: quale modello di aree verdi vuole la città?
Zona verde municipal de Dénia. Foto compartida por el concejal de Parques y Jardines, Pepe Doménech. · La Marina Times
Dénia si presenta come città verde, ma le sue foto mostrano un'altra realtà: quale modello di aree verdi vuole la città?
Zona verde municipal de Dénia. Foto compartida por el concejal de Parques y Jardines, Pepe Doménech. · La Marina Times
Dénia si presenta come città verde, ma le sue foto mostrano un'altra realtà: quale modello di aree verdi vuole la città?
Zona verde municipal de Dénia. Foto compartida por el concejal de Parques y Jardines, Pepe Doménech. · La Marina Times
Dénia si presenta come città verde, ma le sue foto mostrano un'altra realtà: quale modello di aree verdi vuole la città?
Zona verde municipal de Dénia. Foto compartida por el concejal de Parques y Jardines, Pepe Doménech. · La Marina Times
Dénia si presenta come città verde, ma le sue foto mostrano un'altra realtà: quale modello di aree verdi vuole la città?
Otra de las rotondas de La Nucía, con césped y fuentes ornamentales · La Marina Times

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