L'indagine, condotta dal team ROCA della Guardia Civil di Calp, ha permesso di chiarire due furti con scasso commessi in un complesso di capannoni industriali adiacenti ad Altea, uno in una fabbrica di mobili e l'altro in un impianto di riciclaggio di rifiuti. A seguito delle ricerche, gli agenti hanno arrestato quattro uomini di età compresa tra 21 e 33 anni come presunti responsabili di entrambi i fatti.
Nel caso dell'azienda di mobili, gli assalitori hanno forzato la porta d'ingresso per portare via vari materiali e denaro contante. Nel capannone di riciclaggio, l'accesso è avvenuto dopo aver aperto tre fori in una delle pareti dell'edificio, da cui hanno sottratto principalmente rame e ottone, insieme a contanti. Il valore della refurtiva unicamente in questo secondo capannone ha superato gli 8.000 euro, mentre l'insieme dei beni e del denaro sottratto in entrambi gli assalti ha raggiunto circa 9.000 euro, con danni materiali superiori a 1.700 euro.
L'indagine è stata avviata a seguito della denuncia presentata dai responsabili di entrambi i negozi presso la Guardia Civil di Altea. Da quel momento, gli investigatori del team ROCA hanno ricostruito il modello seguito dai presunti autori, che, secondo le conclusioni della Guardia Civil, si spostavano da Valencia ad Altea nelle notti dei furti per tornare poi nel capoluogo.
Con queste informazioni, gli agenti hanno allestito un dispositivo specifico che ha culminato con la localizzazione e l'arresto dei quattro sospetti in un quartiere della città di Valencia. Dopo l'istruzione di polizia, gli arrestati sono stati sottoposti a disposizione della Sezione di Istruzione del Tribunale di Prima Istanza di Benidorm, che ha disposto il loro rilascio con accuse.
L'operazione si aggiunge ad altri interventi recenti della Guardia Civil nella comarca contro reati patrimoniali, come quello che questo giornale ha riportato a Calp per un furto violento con un pedone ferito.