Mar 13 ott 2026
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Calp porta al Parlamento Europeo il suo rifiuto della megaampliazione dell'allevamento ittico

L'assessore Marco Bittner ha esposto al Parlamento Europeo l'impatto ambientale ed economico dell'ampliamento della piscifactoría di Calp, durante un evento svoltosi a Bruxelles nell'ambito dell'Ocean Week 2026.

Redazione La Marina Times
Lunedì 5 ottobre 2026, 12:04 · 2 min di lettura
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Calp porta al Parlamento Europeo il suo rifiuto della megaampliazione dell'allevamento ittico
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L'assessore ha partecipato a un dibattito incentrato sull'allevamento intensivo di specie carnivore, incontro promosso da Compassion in World Farming e Foodrise con il sostegno dell'eurodeputata Emma Fourreau. Calp sarebbe stata l'unica corporazione locale presente in tutta la giornata. Nella sessione, Bittner ha condiviso il turno con la stessa Fourreau, con la deputata francese Anne Stambach-Terrenoir e con la ricercatrice Marine Cusa, affiliata a Oceana e all'Università Tecnica della Danimarca.

La portata dell'ampliamento

L'ampliamento dell'impianto acquicolo, approvato dall'amministrazione della Comunità Valenciana, aumenta fino a quattordici volte la capacità di produzione con cui l'allevamento ha iniziato. Il progetto prevede 45 gabbie galleggianti capaci di generare fino a 3.000 tonnellate di pesce all'anno. La relazione di monitoraggio ambientale dello stesso impianto, relativa al 2024, registra l'ingresso di circa 4.800 tonnellate di mangime in dodici mesi, di cui 23 includevano trattamenti medicamentosi.

Impatto economico e denunce

L'Università di Alicante calcola che il deterioramento dell'ecosistema marino potrebbe sottrarre tra 83 e 911 milioni di euro all'economia di Calp nel corso di un decennio. Bittner ha inoltre denunciato che il monitoraggio ambientale dell'allevamento è a carico e a spese della stessa azienda che lo gestisce. Un gruppo di volontari sarebbe sceso fino a 40 metri accanto alle gabbie e avrebbe registrato residui organici in sospensione la cui origine è ancora in corso di analisi.

Richieste al Parlamento Europeo

L'Ayuntamiento di Calp ha chiesto che la futura Legge europea sull'oceano, prevista per dicembre, obblighi a realizzare audit ambientali indipendenti e conferisca ai comuni il potere decisionale sulle proprie acque. L'assessore ha inoltre proposto che Calp serva da esperienza pilota di vigilanza locale sui fondali marini.

Le osservazioni presentate dal comune contro la risoluzione della Comunità Valenciana che ha autorizzato l'ampliamento rimangono in sospeso di risoluzione nel procedimento contenzioso-amministrativo.

Fonti

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