Mar 13 ott 2026
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PoliticaMarina Alta

Parcent riunisce centinaia di vicini contro il progetto urbanistico PAI di Llíber

La Piattaforma Salvem la Vall ha convocato una concentrazione in piazza Colón a Parcent, nell'ambito del Fesvall 2026, per respingere il PAI Medina di Llíber e denunciare la pressione urbanistica sulla comarca.

Redazione La Marina Times
Giovedì 1 ottobre 2026, 08:57 · 2 min di lettura
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Plaza de Colón a Parcent, spazio pubblico con architettura mediterranea e edifici tradizionali della Marina Alta, sotto luce naturale diurna.
Plaza de Colón a Parcent, spazio pubblico con architettura mediterranea e edifici tradizionali della Marina Alta, sotto luce naturale diurna. · Immagine generata con l’IA

Una piazza gremita contro la speculazione

Centinaia di persone si sono radunate sabato in piazza Colón a Parcent in una concentrazione convocata dalla Piattaforma Salvem la Vall. L'evento, inserito nel Fesvall 2026, ha avuto come fulcro centrale il rifiuto del PAI Medina di Llíber, un progetto urbanistico che, secondo la piattaforma, prevede di trasformare più di 406.000 metri quadrati della Muntanya Llarga con la costruzione di circa 500 ville con piscina.

L'organizzazione ha avvertito che l'iniziativa aggraverebbe il deficit idrico che, secondo la sua denuncia, già colpisce la zona, e ha messo in guardia dal fatto che uno sviluppo orientato al turismo residenziale aumenterebbe il prezzo delle abitazioni e porterebbe a una sostituzione sociale in diversi comuni della comarca. La piattaforma ha denunciato inoltre la mancanza di pianificazione urbanistica in diversi paesi della Marina Alta e l'abbandono istituzionale che, a suo avviso, soffre il settore agricolo.

Vent'anni dopo gli ombrelli

Durante l'evento è stato ricordato che nel marzo 2006 una manifestazione tenutasi a Parcent, popolarmente conosciuta per gli ombrelli che portavano i partecipanti, riuscì a fermare tre grandi progetti urbanistici che minacciavano la Vall de Pop. La piattaforma organizzatrice ha rivendicato quel precedente come dimostrazione che la mobilitazione dei cittadini può fermare gli interessi speculativi sul territorio.

«Parcent è un esempio di come la forza del vicinato e la lotta collettiva possono difendere il territorio davanti agli interessi speculativi», ha affermato la Piattaforma Salvem la Vall, che ha concluso il suo intervento con uno slogan rivendicativo: «No al PAI. La victòria és ser poble. La victòria és viure ací».

Sostegno di altri collettivi

Insieme a Salvem la Vall hanno partecipato all'evento i collettivi Pego Viu, Salvem Planes, Protegim el Comtat, AEA La Marina Baixa, i Casals Culturals di Benissa e Stop Ecocidi. La programmazione ha combinato la concentrazione con la lettura di un manifesto, una cena popolare e concerti.

Fonti

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