← Prima paginaIl sindaco di Gata de Gorgos non esclude di ricandidarsi alle primarie del PSPV nel 2027
Il sindaco di Gata de Gorgos, Toni Signes, ha dichiarato di valutare al 90 per cento le possibilità di ricandidatura alle primarie PSPV locali in vista delle municipali del 2027, sebbene abbia precisato che non esiste ancora una decisione definitiva.
Redazione La Marina Times
Lunedì 5 ottobre 2026, 18:27 · 2 min di lettura
IAScritto con l’aiuto dell’IA a partire dalle fonti citate e rivisto dalla redazione. Come lavoriamo Il sindaco PSPV-PSOE di Gata de Gorgos, Toni Signes, si è presentato ai media lunedì per affrontare il suo futuro politico. Secondo le sue dichiarazioni, valuta al 90 per cento la probabilità di partecipare di nuovo alle primarie socialiste prima delle prossime elezioni municipali: «Faremo primarie, come facciamo sempre all'interno dell'agrupación quando arriva il momento. E, in questo caso, penso che mi presenterò alle primarie».
Signes ha assunto la carica di sindaco a dicembre 2025, in sostituzione di Josep Francesc Signes Costa, che era stato eletto con i quattro voti di Compromís e i tre del PSPV, frutto dell'accordo di governo tra le due formazioni. L'attuale sindaco ha sottolineato che la sua priorità immediata è la gestione municipale: «Al momento sono concentrato sulla carica di sindaco e nel tentare che tutti i progetti avanzino il più velocemente possibile, ma anche con la massima serietà e facendo le cose nel migliore dei modi».
Un patto che si consolida
Riguardo alla coalizione di governo, Signes ha ritenuto che il progetto socialista nel municipio ha guadagnato solidità indipendentemente da chi lo guidi: «Fortunatamente l'abbiamo superato e penso che si stia consolidando un progetto nella popolazione da parte del Partito Socialista che non dipende soltanto dalla persona che si presenti». Interrogato su un eventuale scenario con più candidature interne, ha difeso la ricerca preliminare dell'intesa: «Quando c'è più di una candidatura, la prima cosa che sempre bisogna tentare, a mio parere, è l'integrazione delle candidature».
A livello istituzionale, il Comune ha avviato poche settimane fa il primo incontro di una Giunta dei Portavoce pensata per canalizzare il dialogo con l'opposizione. Signes ha giustificato questo meccanismo ricordando che «l'opposizione rappresenta anche una parte della popolazione».
Lo scenario nazionale
Poche ore prima della comparsa del sindaco, Pedro Sánchez aveva annunciato la convocazione di elezioni generali per il prossimo 29 novembre. Interrogato sulla congiuntura politica nazionale, Signes ha sostenuto la gestione del Governo centrale e ha fatto riferimento agli indicatori economici: «Se guardiamo i numeri macroeconomici del paese, il paese non sta male».