← Prima paginaPérez Llorca visita le opere del porto di Xàbia tra le proteste dei docenti per l'istruzione pubblica
Il president della Generalitat, Juanfran Pérez Llorca, ha percorso ieri le opere di rinnovamento del porto di Xàbia, coincidendo con una concentrazione di docenti che chiedevano miglioramenti nei centri educativi.
Redazione La Marina Times
Mercoledì 7 ottobre 2026, 08:42 · 2 min di lettura
IAScritto con l’aiuto dell’IA a partire dalle fonti citate e rivisto dalla redazione. Come lavoriamo Il president della Generalitat, Juanfran Pérez Llorca, si è recato ieri a conoscere l'avanzamento della riforma integrale che si esegue nel porto di Xàbia. Durante la giornata è stato accompagnato dalla sindaca del comune, Rosa Cardona, e dal vicepresidente e consigliere delle Infrastrutture, Vicente Martínez Mus. Il direttore generale dei Porti, Marc García Manzana, è stato incaricato di esporre i dettagli del progetto.
L'intervento richiederà un investimento prossimo ai 5 milioni di euro e si svilupperà nel corso di 15 mesi. Tra le principali novità è prevista la costruzione di un parcheggio elevato che offrirà 134 posti, rispetto ai 40 di cui dispone attualmente l'impianto, oltre a un belvedere situato nella parte superiore dell'edificio.
Il piano prevede anche il rinnovamento di pontili, ormeggi e banchine per migliorare la sicurezza, l'accessibilità e il funzionamento generale delle infrastrutture portuarie. Inoltre, sarà costruito un edificio dal profilo a gradini rivestito in pietra naturale, circondato da aree verdi con vegetazione propria della zona. Con questi interventi si intende rafforzare il legame tra il porto e il nucleo urbano, adattando lo spazio sia a chi lo utilizza quotidianamente sia a residenti e visitatori.
La visita istituzionale ha coinciso con la presenza di un gruppo di docenti di Xàbia, che ha approfittato dell'incontro per rivendicare miglioramenti nell'istruzione pubblica. I professionisti hanno denunciato lo stato di alcuni centri scolastici del municipio e hanno manifestato il loro malcontento attraverso cartelli, fischi e slogan, in una protesta che si è svolta senza incidenti. Come nelle precedenti mobilitazioni del settore, i presenti indossavano magliette di colore verde, simbolo abituale di queste rivendicazioni.