← Prima paginaIl sindaco di Dénia presenta a Madrid la strategia comunale per assicurare l'acqua
Rafa Carrió ha partecipato, invitato da Aqualia, al Spain Smart Water Summit 2026 svoltosi a Madrid, dove ha illustrato come Dénia pianifica di garantire l'approvvigionamento idrico di fronte alla crescita demografica, alla pressione turistica estiva e ai cambiamenti climatici.
Redazione La Marina Times
Venerdì 2 ottobre 2026, 23:00 · 3 min di lettura
IAScritto con l’aiuto dell’IA a partire dalle fonti citate e rivisto dalla redazione. Come lavoriamo Il sindaco di Dénia, Rafa Carrió, è intervenuto al Spain Smart Water Summit 2026, svoltosi a Madrid, dopo essere stato invitato da Aqualia. Durante il suo intervento ha esposto la tabella di marcia comunale per assicurare l'approvvigionamento di acqua potabile in un contesto di espansione urbana e variabilità climatica.
Carrió ha fatto parte di una sessione dedicata alla gestione dell'acqua nell'arco mediterraneo, insieme al sindaco di Eivissa, Rafael Triguero; al direttore generale dell'Acqua della Regione di Murcia, José Sandoval Moreno; alla commissaria delle Acque della Confederazione Idrografica del Júcar, Cristina Sola; e al sindaco di Torre Pacheco, Pedro Ángel Roca.
Una crescita condizionata dalle risorse idriche
Il sindaco ha spiegato che il Piano Generale di Dénia lega l'espansione del municipio alla disponibilità reale di acqua. «Il nostro Piano Generale parte da una premessa fondamentale: Dénia deve crescere in accordo con le risorse di cui dispone. L'acqua condiziona il nostro presente, ma soprattutto dobbiamo garantirla pensando alla città che vogliamo essere in futuro», ha affermato.
In questa linea, ha sollevato la necessità di diversificare le fonti di approvvigionamento, incorporando a medio termine l'acqua desalinizzata come risorsa complementare. «L'acqua del futuro a Dénia deve anticipare le minacce che abbiamo oggi. Necessitiamo di un approvvigionamento diversificato, con diverse risorse disponibili, che ci dia piena garanzia anche nei periodi di maggiore domanda», ha dichiarato.
Gestione mista e digitalizzazione
Carrió ha evidenziato la collaborazione con Aqualia, in vigore dal 1992, come elemento chiave del modello di gestione dell'acqua nel municipio. «L'azienda mista ci apporta due questioni essenziali: comunicazione diretta e capacità di decisione condivisa. Comune e partner privato analizziamo e decidiamo congiuntamente le questioni che riguardano il servizio e, allo stesso tempo, questo modello ci consente di offrire trasparenza ai cittadini su come e perché si prendono queste decisioni», ha indicato.
Inoltre, ha evidenziato che il 100% dei contatori del municipio dispone di telegestione, il che consente un monitoraggio più preciso dei consumi. «La digitalizzazione ci permette di conoscere meglio cosa accade nella rete, essere più efficienti e offrire informazioni praticamente in tempo reale al cittadino. Disporre di dati ci aiuta ad anticiparci, rilevare situazioni anomale e prendere decisioni migliori», ha spiegato. Dénia supera attualmente i 50.000 abitanti, cifra che può superare i 200.000 nei mesi estivi, e la sua rete conta circa 500 chilometri di approvvigionamento e circa 150 chilometri di fognatura. «Abbiamo fatto molti progressi, ma non possiamo accontentarci. Il modo migliore per garantire l'acqua del futuro è prevenire oggi i problemi che potrebbero presentarsi domani», ha concluso Carrió.