Un cedimento presso l'edificio di pretrattamento
Il Consell ha preso nota della dichiarazione di emergenza degli interventi per riparare le spinte di Dénia e Ondara nella stazione depurativa di acque reflue Dénia-Ondara-Pedreguer. La rottura del collettore di Pedreguer, che scorre a grande profondità, ha provocato un cedimento di grandi dimensioni del terreno presso l'edificio di pretrattamento dell'impianto.
L'Entità Pubblica di Risanamento di Acque Reflue (EPSAR) ha rilevato a luglio i guasti alle spinte di Dénia e Ondara, vicino allo stesso edificio. Mentre il terreno cedeva, sono state applicate soluzioni provvisorie che hanno permesso di evitare scarichi.
La soluzione tecnica
La soluzione scelta consiste nel cambiare il pozzo di pompaggio del collettore di Pedreguer all'interno della recinzione della depuradora, il che permetterà di evitare interventi nel tratto critico e stabilizzare la zona dello sprofondamento realizzando un bypass della condotta. I lavori includono l'installazione di motopompe autoaspiranti, con due unità, una di esse di riserva, per garantire il servizio.
I lavori prevedono inoltre demolizioni, movimenti di terra, opere civili, installazione di attrezzature elettromeccaniche e la ricollocazione delle pompe di Pedreguer. È prevista anche la pulizia e il bonificamento della zona di rottura, il riempimento con ghiaia e calcestruzzo fluido, e il trasporto del materiale di scavo a discarica.
Budget e scadenze
Il budget totale dell'intervento ammonta a 473.554 euro, di cui 423.157 euro corrispondono all'esecuzione dei lavori e 50.396 euro alla direzione tecnica. La durata stimata dell'esecuzione è di sette mesi.
La depuradora Dénia-Ondara-Pedreguer è entrata in funzione nel 1997 e fornisce servizio a questi tre comuni della Marina Alta. La sua capacità massima di trattamento progettata è di 82.133 abitanti equivalenti, con una portata di 15.400 metri cubi al giorno.